Formazione autonoma su OpenClaw, in italiano In italiano, con Dado

OPENCLAW ACADEMY ITALIA · GUIDE IN ITALIANO

Crea il tuo assistente AI oggi. sul computer che hai già.

Non serve una laurea in informatica. Non serve una scheda video da tremila euro. Non serve un abbonamento. Servono un computer, un pomeriggio e qualcuno che ti spieghi i passaggi in italiano, senza darti del programmatore.

  • Zero costi di licenza. OpenClaw è open source, licenza MIT, senza versioni a pagamento.
  • Anche un PC vecchio va bene. Se il modello AI gira via API, il tuo computer non deve fare i calcoli pesanti.
  • Si comanda dal telefono. Il primo traguardo è scrivere su Telegram e ricevere una risposta.
Il tuo assistente

COSÌ SI USA, UNA VOLTA ACCESO

Gli scrivi. Lui lavora.

  1. Tu

    Mi prepari il riepilogo degli ordini di ieri?

  2. Assistente

    Fatto. 14 ordini, 2 senza partita IVA. Ho lasciato la bozza in Documenti/riepiloghi. La invio?

  3. Tu

    No, prima la controllo io.

  4. Assistente

    Va bene, resto in attesa. Non ho inviato niente.

L'ultima parola resta tua. Nel percorso dell'Academy l'invio è sempre una decisione umana.

Esempio illustrativo scritto da noi, non una chat reale né una demo collegata a un server.

Spiegato in italiano, senza gergo

Comandi da copiare, non teoria

Sicurezza dal primo giorno

LA PARTE CHE FA CAMBIARE IDEA

Non è un chatbot.
È un collega con le chiavi.

Qui sta la differenza che non si capisce finché non la vedi. Un assistente di chat ti risponde. Un agente OpenClaw, se glielo permetti, fa: apre il terminale, installa quello che gli serve, cerca in rete e si scrive le procedure da solo.

Le frasi verdi sono esempi scritti da noi di come potrebbe risponderti l'assistente, non messaggi reali.

AssistenteMi serve Python per gestire meglio questa richiesta: lo installo subito e ti avviso quando ho finito.

Si installa da solo quello che gli serve

Tra gli strumenti documentati c'è exec, che esegue comandi nella sua area di lavoro. In pratica: gli dici cosa vuoi ottenere e, se manca un pacchetto, se lo procura lui invece di rimandarti a una pagina di documentazione.

Strumento documentato, non magia: può creare e modificare file dove il sistema glielo consente.

AssistenteIl listino sul sito del fornitore è cambiato a settembre. Ho aggiornato il preventivo e ti metto il link della pagina da cui ho preso i prezzi.

Cerca su Internet mentre lavora

Ha a disposizione strumenti di ricerca e di navigazione. Se una procedura richiede un dato aggiornato, un prezzo o una specifica tecnica, non si ferma: va a cercarla e poi ti dice da dove l'ha presa.

Attenzione: quello che trova in rete è contenuto non affidabile. Va trattato come tale.

AssistenteLa procedura resi dice ancora 14 giorni, ma nelle ultime tre email hai scritto 30. Vuoi che aggiorni la procedura? Da quel momento risponderò con il dato nuovo.

Si scrive le procedure. E se le aggiorna.

Le Skills di OpenClaw sono file di testo in italiano che spiegano all'agente come e quando fare una certa cosa. Le scrivi una volta, e quando qualcosa cambia le correggi — oppure chiedi a lui di correggerle.

Molti le tengono su GitHub: un archivio online che conserva i file e la storia di ogni modifica, come un raccoglitore di procedure con la data su ogni pagina. Il vantaggio è concreto: aggiorni una procedura una volta sola, e l'assistente rilegge la versione corretta ogni volta che risponde a una mail.

È il punto in cui l'assistente smette di essere un giocattolo e diventa il manuale operativo della tua azienda, scritto in italiano e sempre aggiornato.

AssistenteSono le 18:40 e sei fuori ufficio. Ho preparato il riepilogo di oggi: lo trovi qui sotto. Niente da approvare con urgenza, puoi guardarlo domani.

E tu lo comandi dal telefono

Telegram è un'app di messaggistica gratuita, come WhatsApp, che funziona su telefono e computer. Dentro Telegram si crea in dieci minuti un bot: un contatto speciale che rappresenta il tuo assistente. Tu gli scrivi come scriveresti a un collega; il computer di casa o dell'ufficio legge e risponde attraverso quel contatto.

Non serve nessuna rete privata (VPN) per iniziare. La documentazione elenca anche WhatsApp, Signal, Slack, Teams e Discord: Telegram è il più semplice. Che cos'è un bot e come si crea.

Schema: tu scrivi dal telefono, il messaggio passa dal tuo bot Telegram al computer con OpenClaw, che interroga il modello AI e usa gli strumenti autorizzati come file, email e database.
Come si incastrano i pezzi. Schema illustrativo: ogni freccia verso gli strumenti è un permesso che concedi tu, non un automatismo.

Ogni potere di questa lista glielo dai tu, uno alla volta. La configurazione predefinita di OpenClaw è restrittiva: il Gateway ascolta solo in locale e gli accessi si concedono in modo esplicito, fino alla modalità senza alcun accesso a file e terminale. Il fatto che possa fare tutto questo non significa che lo faccia dal primo giorno. Strumenti documentati · Sicurezza e permessi.

NIENTE LISTE DELLA SPESA INFINITE

Ti servono tre cose.
Probabilmente ne hai già due.

La domanda che ricevo più spesso è “ma cosa devo comprare?”. Quasi sempre la risposta è: niente. Ecco l'elenco completo, senza sorprese nascoste a metà percorso.

01

Un computer, anche vecchio

Un PC a 64 bit compatibile con Ubuntu, 8 GB di memoria RAM e un disco SSD (quello veloce, senza parti meccaniche). È la configurazione didattica che propongo io, non un requisito ufficiale.

Quel portatile del 2016 in un cassetto? Quello. Se il modello AI gira via API, il tuo computer esegue il Gateway e gli script: non elabora il modello.

Come riusare un vecchio PC

02

Una chiave API OpenAI

È la password che il tuo computer usa per parlare con il modello AI. Si crea in cinque minuti e costa pochi euro al mese con un modello economico.

  1. Vai su platform.openai.com e accedi — non su chat.openai.com
  2. Apri la pagina API keys dalle impostazioni
  3. Premi Create new secret key e copiala subito: si vede una volta sola
  4. In Billing carica il credito e metti un limite di spesa

La guida completa, con i costi

03

Un pomeriggio libero

Se il computer ha già Ubuntu: installazione, configurazione e primo messaggio su Telegram stanno in un pomeriggio tranquillo.

Se parti da un PC da formattare, metti in conto mezza giornata: la parte lenta è installare il sistema, non OpenClaw.

Dalla chiavetta USB a Telegram

IL QUARTO ELEMENTO, QUELLO CHE NESSUNO TI DICE

Tieni ChatGPT aperto accanto mentre installi.

Ubuntu non è Windows. Non c'è un'installazione con “Avanti, Avanti, Fine”: c'è il Terminale, una finestra nera in cui si scrivono comandi. All'inizio devi digitare istruzioni per attivare il collegamento con Telegram, e per certe operazioni più delicate ti verrà chiesta una conferma proprio da lì.

Con un assistente di chat aperto sul telefono o su un secondo schermo la cosa diventa gestibile: copi l'errore, lo incolli, ti fai spiegare cosa significa e cosa scrivere dopo. Per questo consiglio di avere ChatGPT a portata di mano per tutta la prima installazione. Non è obbligatorio — esiste anche il piano gratuito — ma è la differenza tra bloccarsi un'ora su un messaggio incomprensibile e risolverlo in due minuti.

Due cose diverse, che si confondono sempre

Abbonamento ChatGPT

Serve a te. È il tutor che ti spiega i comandi e gli errori del Terminale mentre installi. Si paga a mese, oppure si usa il piano gratuito.

Chiave API OpenAI

Serve al tuo assistente. È quello che fa funzionare l'agente OpenClaw quando gli scrivi su Telegram. Si paga a consumo, con credito prepagato.

Non si sostituiscono a vicenda: la fatturazione delle API è separata dall'abbonamento ChatGPT. Pagare l'abbonamento non ti dà accesso alle API. Chiarimento ufficiale OpenAI.

E se il computer non ha una scheda grafica (GPU) potente? È il caso più comune, ed è anche la configurazione che consiglio per iniziare. La scheda grafica è il componente nato per i videogiochi che oggi serve a far girare i modelli AI in casa: su un PC vecchio, senza scheda grafica dedicata o con una modesta, il modello in locale non è una strada praticabile. la chiave API OpenAI non è un'opzione, è il pezzo che fa funzionare tutto. Perché senza scheda grafica va bene lo stesso.

TRENTA SECONDI, PRIMA DI SCARICARE QUALSIASI COSA

Il computer che hai
è abbastanza?

Rispondi a due domande e ti dico se ha senso partire da quella macchina. Nessun dato esce dal tuo browser: il calcolo avviene qui, sulla pagina.

1 Quanta memoria RAM ha il computer?
2 Dove vuoi far girare il modello AI?

Scegli le due risposte qui sopra per vedere il verdetto.

Indicazioni didattiche di OpenClaw Academy Italia, non requisiti ufficiali. Per quelli fai riferimento ai requisiti di installazione OpenClaw.

DA DOVE COMINCIARE

Prima le basi.
Poi quello che serve a te.

Non devi imparare tutto insieme, e non devi imparare tutto. Questo è l'ordine che funziona: capire, costruire, applicare. Saltare il primo passo è il modo più veloce per bloccarsi al terzo.

01CAPISCI

Che cosa stai installando

Server, gateway e modello non sono sinonimi. Chiarito questo, metà degli errori successivi spariscono da soli, perché sai a chi dare la colpa quando qualcosa non risponde.

Obiettivo: sapere cosa stai configurando.

02COSTRUISCI

Il primo messaggio che funziona

Installazione, accessi, collegamento a Telegram e prima risposta. Con lo spazio per sbagliare, verificare e tornare indietro: nel percorso dell'Academy l'errore è previsto, non nascosto.

Obiettivo: un ambiente di prova controllato.

03APPLICA

Un problema vero, tuo

Scegli l'attività più noiosa che conosci a memoria. Se sai già come dovrebbe venire il risultato, ti accorgi subito quando l'assistente sbaglia. È questo che rende utile il primo esperimento.

Obiettivo: un primo progetto utile.

SEGNA I PASSAGGI MENTRE LI FAI

La tua lista,
dal cassetto a Telegram.

Sette passaggi, nell'ordine giusto. Spuntali mentre procedi: il browser se li ricorda su questo dispositivo, così domani riprendi da dove eri rimasto.

Le spunte restano solo nel tuo browser. Non vengono inviate da nessuna parte e nessuno le vede, noi compresi.

LA BIBLIOTECA DELL'ACADEMY

Guide OpenClaw in italiano,
dalla prima riga di terminale.

Linux Ubuntu e il Terminale, il bot Telegram, la chiave API e i costi, l'installazione di OpenClaw, i modelli locali con Ollama, le automazioni per le aziende. Testi completi con fonti verificabili, comandi da copiare e i limiti dichiarati.

LA DOMANDA CHE NESSUNO FA AD ALTA VOCE

“Sì, va bene,
ma quanto mi costa?”

Il software non costa niente: licenza MIT, nessun piano a pagamento. A costare è il modello AI, e molto meno di quanto pensi. Prova a fare il conto con i tuoi numeri.

Stima con i tuoi numeri

1,68 $ al mese

Ingresso 3,0 milioni di token (0,60 $) + uscita 0,9 milioni di token (1,08 $), su 30 giorni.

Calcolo aritmetico sul listino GPT-5.6 Luna consultato l'8 settembre 2026: 0,20 $ per milione di token in ingresso, 1,20 $ per milione in uscita. Non è una previsione della tua bolletta e non tiene conto dello sconto sui token in cache. Listino ufficiale.

Cosa c'è scritto in piccolo

  • La ricarica minima OpenAI è di 5 $. In pratica il pavimento della spesa è quello, non il conteggio dei token. Il credito scade dopo un anno e non è rimborsabile.
  • Metti un limite di spesa prima di partire. Un ciclo mal configurato che richiama il modello all'infinito è l'incidente più comune al primo tentativo.
  • Il consumo cresce con il contesto. Allegare documenti lunghi a ogni richiesta è ciò che fa salire il conto, non il numero di messaggi.
  • Aggiungi corrente e tempo. Un computer acceso giorno e notte consuma. Misura i watt reali invece di stimarli a occhio.
Chiave API e costi: la guida

LA DOMANDA CHE FA ESITARE OGNI IMPRENDITORE

“Ma i miei dati
dove finiscono?”

Hai due strade, e la bellezza di OpenClaw è che sono entrambe aperte: non è una scelta che qualcun altro ha già fatto per te. Ecco cosa cambia davvero.

Schema: a sinistra il PC invia il testo al fornitore del modello via API; a destra il PC con scheda grafica esegue il modello in casa con Ollama e i dati non escono.
Le due strade a confronto. Schema illustrativo: si possono anche combinare.

STRADA A · PER INIZIARE

Modello via API

Il computer coordina, il modello elabora altrove. È la strada che consiglio per il primo mese.

  • Costa pochissimo e non richiede hardware nuovo
  • Funziona su un PC vecchio anche senza scheda grafica (GPU)
  • Qualità alta fin dal primo messaggio
  • Il testo esce dal tuo computer e raggiunge il fornitore del modello

Perfetta per capire se l'automazione ti serve davvero, con dati di prova.

STRADA B · PER CHI VUOLE TUTTO IN CASA

Modello locale con Ollama

Il modello gira sul tuo computer. Serve una scheda grafica (GPU) adeguata, ma cambia completamente le regole del gioco.

  • Nessuna chiave API da comprare e nessun consumo da monitorare
  • I dati non escono dall'ufficio. Restano su quel computer, in Italia, sotto il tuo tetto
  • Funziona anche senza Internet e può lavorare giorno e notte senza contatore che gira
  • Scegli tu il modello tra quelli disponibili, e lo cambi quando vuoi
  • Costa in hardware e la qualità dipende dal modello che riesci a far girare

L'investimento ha senso quando sai già quali elaborazioni devono restare in casa.

Vuoi un computer potente con la scheda grafica giusta, senza sbagliare acquisto? Chiedimelo nel gruppo Skool dell'Academy: ti indico le opzioni in base a quello che vuoi farci.

E non devi scegliere una volta per sempre. La configurazione che preferisco è ibrida: il modello locale macina i documenti riservati, quello via API si occupa del resto. Ma attenzione a un dettaglio che sfugge a molti: se il risultato di uno strumento locale finisce nel contesto di un modello remoto, quel risultato esce comunque dal computer. Va progettato. Come si progetta un sistema ibrido.

PER CHI HA UN'AZIENDA DA MANDARE AVANTI

Non partire dall'AI.
Parti da quella cosa
che rifai ogni lunedì.

Se sei un'impresa da tre a cinquanta persone, la domanda utile non è “quale agente installo?”. È: quale attività mi ruba tempo ogni settimana, e come faccio a verificare che l'abbia fatta bene?

Email e richieste

Oggi: qualcuno apre la casella, legge, smista, copia i dati nel gestionale.

Con un assistente: le richieste arrivano già classificate, con una bozza di risposta pronta da rileggere. L'invio resta un clic tuo.

Documenti e dati

Oggi: si controllano a mano i campi mancanti, si riscrivono gli stessi riepiloghi.

Con un assistente: i controlli girano su dati di esempio, gli errori vengono segnalati e i totali restano affidati a codice verificabile, non al modello.

Riepiloghi periodici

Oggi: il venerdì qualcuno mette insieme i numeri della settimana da tre posti diversi.

Con un assistente: la bozza arriva su Telegram con le fonti tracciabili e gli accessi limitati a ciò che serve.

PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Il tuo server AI aziendale può nascere da un computer già tuo.

Nessun costo di licenza, nessun contratto, nessun fornitore che ti chiude dentro. Ti servono un computer da recuperare, mezza giornata e la voglia di partire da un processo solo. Ho preparato una pagina che risponde alle obiezioni vere: budget, dati dei clienti, cosa succede se si rompe qualcosa.

Server OpenClaw per la tua azienda

Sono proposte didattiche da verificare sul tuo contesto, non servizi già attivi né integrazioni pronte all'uso.

PERCHÉ QUESTA COSA ESISTE

Nessun laboratorio
lo possiede.

Vale la pena sapere da dove arriva lo strumento su cui stai per costruire qualcosa. OpenClaw è sviluppato allo scoperto dalla OpenClaw Foundation, un ente indipendente senza scopo di lucro, e distribuito con licenza MIT.

In pratica significa tre cose molto concrete: il codice si può leggere, nessuno può decidere domani di spegnerti il servizio, e non c'è un piano a pagamento che sblocca le funzioni che ti servono davvero.

Open source non vuol dire senza responsabilità: configurazione, manutenzione e competenze restano parte del progetto. Vuol dire che la scelta è tua.

  • MIT

    Licenza permissiva

    Uso commerciale incluso. Puoi installarlo in azienda, adattarlo e continuare a usarlo anche se domani il progetto cambia strada.

  • Fondazione indipendente

    Sviluppato in pubblico da una fondazione 501(c)(3), non da un'azienda che deve monetizzarti.

  • Nessuna telemetria per impostazione predefinita

    La documentazione dichiara che oltre a un controllo di versione, disattivabile, non c'è raccolta dati attiva.

  • Nessun piano a pagamento

    Non esiste una versione “pro” da sbloccare. Quello che vedi è quello che hai.

SI IMPARA MEGLIO INSIEME

Il primo che funziona
lo vuoi far vedere a qualcuno.

Sto preparando lo spazio Skool dell'Academy: un posto dove chiedere perché quel comando dà errore, mostrare la prima automazione che gira e scoprire che qualcun altro si è bloccato esattamente dove ti sei bloccato tu.

Scopri il gruppo su Skool

Il link porta a un sito esterno. Verifica su Skool disponibilità e condizioni di accesso.

Lo spazio che stiamo costruendo

  • Un punto di partenza comprensibile
  • Esercizi da mettere in pratica
  • Domande e problemi reali, anche banali
  • Risultati da condividere, senza dati riservati

Non soltanto video da guardare.
Qualcosa da imparare facendo.

LE PAROLE, SPIEGATE UNA VOLTA PER TUTTE

Il piccolo dizionario
dell'Academy.

Nelle guide cerco di spiegare ogni termine la prima volta che compare. Qui trovi le voci essenziali in una riga; nel dizionario completo ogni parola ha la sua spiegazione lunga, in italiano semplice, con il rimando alla guida in cui la incontri.

Apri il dizionario completo
Abbinamento (pairing)
La conferma, data dal computer, che autorizza un account Telegram a parlare con il tuo assistente. Senza, chiunque trovi il bot potrebbe comandarlo.
Agente (assistente AI)
Un programma che riceve una richiesta, decide quali strumenti usare e agisce: legge file, esegue comandi, prepara risposte. OpenClaw è il sistema che lo fa girare sul tuo computer.
Bot Telegram
Un account speciale di Telegram controllato da un programma invece che da una persona. È il contatto in rubrica che rappresenta il tuo assistente: tu gli scrivi, OpenClaw legge e risponde attraverso di lui.
BotFather
Il bot ufficiale di Telegram con cui si creano gli altri bot. Gli scrivi il comando /newbot, scegli nome e nome utente, e ti consegna il token del tuo bot.
Chiave API
La password che il tuo computer usa per farsi riconoscere dal fornitore del modello AI e farsi addebitare il consumo. Si crea su platform.openai.com, si vede una volta sola e va tenuta segreta.
Disco SSD
Il disco veloce senza parti meccaniche. Rende un computer datato molto più reattivo di un vecchio disco a piatti (HDD) e costa poco: è la sostituzione che vale sempre la pena.
Gateway
Il componente centrale di OpenClaw: riceve i messaggi dai canali come Telegram, li passa all’agente e restituisce le risposte. È il centralino, e gira sul tuo computer.
GitHub
Un archivio online che conserva file e la storia di tutte le loro modifiche: chi ha cambiato cosa, e quando. Nato per il codice, funziona benissimo per le procedure aziendali che l’assistente rilegge a ogni risposta.
Linux Ubuntu
Il sistema operativo gratuito che consigliamo al posto di Windows sul computer che fa da server. Ubuntu è una delle versioni (“distribuzioni”) di Linux più diffuse, con interfaccia grafica e comunità ampia.
Memoria RAM
La memoria di lavoro del computer, quella che si svuota quando lo spegni. Per il laboratorio dell’Academy ne bastano 8 GB, se il modello AI gira via API.
Modello AI (LLM)
Il “cervello” che capisce il testo e propone risposte. Può girare dal fornitore, via API, oppure sul tuo computer con Ollama. Propone: i permessi li applica il software.
Ollama
Il programma che esegue modelli AI direttamente sul tuo computer, senza fornitore esterno e senza chiave API. Per andare bene richiede una scheda grafica adeguata; in cambio i dati non escono di casa.
Scheda grafica (GPU)
Il componente nato per la grafica dei videogiochi che oggi serve a far girare i modelli AI in casa. Non serve se il modello gira via API; serve, e deve essere adeguata, se vuoi Ollama in locale.
Skill
Un file di testo che spiega all’agente come e quando svolgere un certo compito. Le Skills, messe insieme, sono il manuale operativo del tuo assistente: si scrivono in italiano e si correggono quando qualcosa cambia.
Telegram
Un’app di messaggistica gratuita, come WhatsApp, che funziona su telefono, tablet, computer e nel browser. È il canale da cui parte il percorso dell’Academy perché permette di creare un bot in dieci minuti, senza costi.
Terminale
La finestra di Ubuntu in cui si scrivono comandi invece di cliccare. Nelle guide i comandi sono pronti da copiare; con un assistente di chat aperto accanto, gli errori si capiscono in due minuti.
Token (dei modelli)
L’unità di misura del consumo dei modelli via API: pezzetti di testo un po’ più corti di una parola. Un milione di token equivale a circa 750.000 parole. Il “token del bot” di Telegram è un’altra cosa: lì è una password.

PRIMA DI INIZIARE

Le domande
sono un buon inizio.

Queste sono quelle che ricevo più spesso. Le risposte sono corte e oneste: dove non c'è una certezza, lo scrivo.

Dati e prezzi verificati sulle fonti collegate l'8 settembre 2026.

Devo saper programmare per usare OpenClaw?

No. Per arrivare al primo assistente che ti risponde su Telegram servono comandi da copiare e incollare, non codice da scrivere.

Quello che devi imparare davvero è un'altra cosa: capire che cosa stai autorizzando, dove finiscono i tuoi dati e come si ferma un servizio. Le guide dell'Academy partono da lì.

OpenClaw è davvero gratis?

Il software sì. La documentazione ufficiale lo descrive come progetto open source con licenza MIT, sviluppato dalla OpenClaw Foundation, e dichiara "no paid tier": non esiste una versione a pagamento da sbloccare.

A costare è il resto: il modello AI, se scegli un servizio via API; la corrente del computer acceso; il tuo tempo. Con un modello locale via Ollama anche la voce API può essere zero.

Posso usare un vecchio PC come server AI?

Molto spesso sì, ed è il punto di partenza che consiglio. Se il modello AI gira via API, il tuo computer deve eseguire il Gateway OpenClaw e gli script: non deve elaborare il modello.

Come laboratorio iniziale propongo un PC a 64 bit compatibile con Ubuntu, 8 GB di memoria RAM e un disco SSD, cioè quello veloce senza parti meccaniche. È una configurazione didattica che suggerisco io, non un requisito minimo ufficiale: per quelli fai riferimento alla documentazione.

Serve una scheda grafica (GPU)?

No, non per iniziare. La scheda grafica (GPU) è il componente nato per i videogiochi che oggi serve a far girare i modelli AI in casa, per esempio con Ollama. Se il modello lo chiami via API, il calcolo avviene dal fornitore e la tua scheda grafica non c'entra.

Il consiglio è semplice: parti senza scheda grafica, misura il carico di lavoro reale e valuta l'acquisto dopo. È l'ordine inverso rispetto a quello che fanno quasi tutti. Se poi vuoi una macchina potente fatta apposta, chiedimelo nel gruppo Skool: ti indico le opzioni.

Che cos'è una chiave API OpenAI e dove si trova?

È la password che il tuo computer usa per parlare con il modello AI. Con OpenAI si trova su platform.openai.com: accedi, apri la pagina API keys dalle impostazioni e usa il pulsante "Create new secret key".

La chiave completa viene mostrata una sola volta: copiala subito e conservala come una password. Poi devi caricare credito nella sezione Billing, perché la fatturazione delle API è separata dall'abbonamento ChatGPT.

Mi serve anche l'abbonamento ChatGPT, oltre alla chiave API?

Sono due cose diverse e conviene averle chiare. La chiave API fa funzionare il tuo assistente OpenClaw. L'abbonamento ChatGPT, invece, serve a te: è il tutor che ti spiega i comandi mentre installi.

Consiglio di tenere ChatGPT aperto per tutta la prima installazione, perché su Ubuntu si lavora dal Terminale: copi l'errore che non capisci, lo incolli e ti fai dire cosa scrivere. Non è obbligatorio, esiste anche il piano gratuito, ma cambia parecchio l'esperienza. Attenzione: pagare l'abbonamento non dà accesso alle API, la fatturazione è separata.

Ho paura del Terminale di Linux. È un problema?

È la paura più comune, e passa prima di quanto pensi. Il Terminale è una finestra dove si scrivono istruzioni invece di cliccare: nelle guide i comandi sono già pronti, si copiano e si incollano.

Due cose vanno sapute però. La prima: all'inizio devi digitare tu le istruzioni per attivare il collegamento con Telegram. La seconda: per alcune operazioni delicate l'agente ti chiederà una conferma proprio dal Terminale, ed è una protezione, non un fastidio. Con un assistente di chat aperto accanto gestisci entrambe le cose senza bloccarti.

Quanto si spende davvero di API con un modello economico?

Dipende da quanto lo usi, ma l'ordine di grandezza aiuta a decidere. Il listino OpenAI consultato l'8 settembre 2026 per GPT-5.6 Luna indica 0,20 dollari per milione di token in ingresso, 0,02 dollari per milione di token in ingresso già in cache e 1,20 dollari per milione di token in uscita.

Per orientarti: un milione di token equivale grosso modo a settecentocinquantamila parole. La ricarica minima del credito prepagato OpenAI è di 5 dollari e puoi impostare limiti di spesa. I prezzi cambiano: controlla sempre la pagina ufficiale prima di fare conti seri.

I miei dati restano sul mio computer?

Non automaticamente, ed è la domanda più importante di tutte. Un Gateway installato in ufficio non significa che ogni elaborazione sia locale: se chiami un modello via API, quello che gli mandi esce dal tuo computer.

Prima di collegare documenti aziendali va verificato l'intero percorso, passaggio per passaggio. È il motivo per cui in queste guide la sicurezza non è l'ultimo capitolo.

Quanto tempo serve per la prima installazione?

Metti in conto mezza giornata la prima volta, se parti da un computer da formattare: creare la chiavetta Ubuntu e installare il sistema sono i passaggi più lenti.

La parte OpenClaw è molto più corta. Con Ubuntu già funzionante, installazione, configurazione guidata e collegamento a Telegram stanno in un pomeriggio tranquillo: non è un progetto da settimane.

Devo per forza usare Linux? E se ho solo Windows?

No, Linux non è obbligatorio: la documentazione ufficiale OpenClaw riporta installazioni per macOS, Linux, WSL2 e Windows.

Nell'Academy il percorso principale resta Ubuntu, per una ragione pratica: un vecchio PC dedicato con Linux è la strada più economica e più stabile per tenere acceso un servizio giorno e notte.

Che cos'è Telegram e perché serve un bot?

Telegram è un'app di messaggistica gratuita, come WhatsApp, che funziona su telefono, tablet e computer. Un bot è un account speciale di Telegram controllato da un programma invece che da una persona, e non ha bisogno di un numero di telefono.

Nel nostro caso il bot è il contatto in rubrica che rappresenta il tuo assistente: tu gli scrivi, OpenClaw sul tuo computer legge e risponde attraverso di lui. Si crea in dieci minuti scrivendo a BotFather, il bot ufficiale di Telegram che crea gli altri bot. Il token che ti consegna è una password: va solo dentro OpenClaw.

Che cos'è GitHub e perché tenerci le procedure aziendali?

GitHub è un archivio online che conserva file e la storia di tutte le loro modifiche: chi ha cambiato cosa, e quando. È nato per il codice dei programmatori, ma funziona benissimo anche per le procedure scritte di un'azienda.

Il vantaggio pratico è questo: aggiorni una procedura una volta sola, in un posto solo, e l'assistente rilegge la versione corretta ogni volta che deve rispondere a una mail o a un collega. Se qualcosa non torna, si vede chi ha cambiato cosa e si torna indietro. Non serve essere programmatori per usarlo in questo modo.

Voglio un computer potente con la scheda grafica (GPU) giusta: mi aiuti a sceglierlo?

Sì. Se hai già capito che vuoi il modello AI in casa, con Ollama, e non vuoi sbagliare acquisto, chiedimelo nel gruppo Skool dell'Academy: ti indico le opzioni in base a quello che vuoi farci, dal computer da riusare con una scheda grafica aggiunta alla macchina nuova.

Prima però ti chiederò una cosa: quali elaborazioni devono restare in casa e quante al giorno. Senza quei due numeri, qualsiasi consiglio sull'hardware è un tiro a indovinare. Il collegamento al gruppo comparirà su questa pagina appena sarà attivo.

Posso comandarlo dal telefono, anche fuori ufficio?

Sì, ed è il motivo per cui consiglio di partire da Telegram: l'assistente diventa un contatto in rubrica, invece di un programma da aprire sul computer.

La documentazione OpenClaw elenca diversi canali, tra cui Telegram, WhatsApp, Signal, Slack, Microsoft Teams e Discord. Telegram resta il più semplice per il primo collegamento.

Ha senso per una piccola azienda o per una partita IVA?

Ha senso se parti da un'attività ripetitiva che conosci già bene: smistare richieste, preparare bozze di risposta, controllare i campi mancanti in un file, mettere insieme un riepilogo periodico.

Non ha senso se l'obiettivo è "automatizzare l'azienda". Il primo progetto deve essere piccolo, con dati di prova e un risultato che sai verificare a occhio. Se non sapresti riconoscere una risposta sbagliata, quel processo non è ancora pronto per essere automatizzato.

Questo è il sito ufficiale di OpenClaw?

No: OpenClaw Academy Italia è un progetto di formazione autonoma in italiano, indipendente dal team che sviluppa OpenClaw.

Per il software fai sempre riferimento alla documentazione ufficiale. Qui trovi il percorso didattico, gli esempi e le spiegazioni in italiano.

IL METODO, PRIMA DEGLI STRUMENTI

Ciao, sono Dado.

Sono Damir Budanec (Dado), sviluppatore software. Ho passato abbastanza tempo dentro procedure aziendali da sapere una cosa: il problema non è quasi mai il modello AI. È che nessuno ti spiega i primi tre passaggi senza darti per scontate dieci cose.

Ho creato OpenClaw Academy Italia per riempire quel vuoto: rendere concreto il passaggio da “vorrei usare l'AI” a “ho capito cosa sto facendo”. In italiano, senza vendere scorciatoie.

Il criterio editoriale è semplice, e lo trovi in fondo a ogni guida: distinguere quello che ho provato da quello che è ancora un'idea, citare le fonti e aggiornare i testi quando cambiano davvero.